FAQ – La tua laurea medica in Europa

Quali sono i vantaggi nello scegliere un corso di studi europeo?

In Italia l’accesso alle facoltà mediche è subordinato al superamento di un test altamente selettivo che, spesso dopo ripetuti tentativi, vede sfumare il sogno professionale di molti studenti italiani.

I nostri corsi di studio sono invece senza test selettivo, oppure, laddove il test sia selettivo, la nostra Organizzazione fornisce la massima assistenza e guida affinché allo studente venga garantito di superarlo brillantemente.

Nei Paesi europei, inoltre, l’impostazione dei corsi di studi è molto simile a quella dell’Italia, per cui il numero dei crediti formativi da conseguire è lo stesso (nel caso di Medicina, 360 CREDITI ECTS – European Credit Transfer System) e gli argomenti oggetto di studio sono equipollenti.


Se lo studente, negli anni successivi al primo, richiede il trasferimento presso un’Università in Italia, i CFU maturati vengono riconosciuti?

Sì. Agli studenti che hanno già chiesto e ottenuto il trasferimento in Università italiane sono stati riconosciuti tutti i Crediti Formativi Universitari di tutti gli esami sostenuti.


È possibile accedere a un concorso pubblico in Italia con il nostro Titolo di Studio?

Sì, è possibile, perché il titolo di studio è riconosciuto per equipollenza diretta in Italia.


Che tipo di contratto si deve avere per ottenere lo status di “studente lavoratore”?

Contratto come lavoratore dipendente, libero professionista con partita IVA, contratto di consulenza.


In che lingua si tengono le lezioni e gli esami?

Tanto le lezioni quanto gli esami possono essere svolti in Rumeno, in INGLESE o in FRANCESE.


Qual è la percentuale di frequenza obbligatoria?

È il 67%. Le lezioni sono, tuttavia, tendenzialmente concentrate in un periodo di 5 mesi che va da novembre a marzo.